Video

https://it.wikipedia.org/wiki/No_Man%27s_Sky

No Man’s Sky è il rappresentante di un’idea videoludica innalzata da Hello Games, capace di attirare a sé molte attenzioni e di cui la stessa società che ha potuto iniziare lo sviluppo grazie ai proventi ottenuti dal rilascio di titoli meno rischiosi negli anni precedenti (come ad esempio Joe Danger). Il prototipo del gioco è stato ideato da Sean Murray e poi ampliato da una piccola squadra composta da cinque persone, prima del suo primo teasertrailer nel dicembre 2013. Da questa data tutto il personale di Hello Games si è concentrato sul titolo ed è stato formalmente annunciato alla conferenza stampa di Sony durante l’E3 2014.

I giocatori sono liberi di esplorare un intero open-universegenerato proceduralmente comprendente 18.446.744.073.709.551.616 pianeti,[2] ciascuno con la propria flora e fauna. Esplorando i giocatori possono ottenere informazioni sui pianeti che possono essere caricate online per garantire una ricompensa in denaro. Tuttavia, i giocatori devono ottenere i materiali e gli schemi per migliorare le attrezzature del loro personaggio e acquistare vari tipi di astronavi, consentendo loro di viaggiare più a fondo nel centro della galassia, o di commerciare con altre navi. Alcune attività potrebbero richiamare l’attenzione delle Sentinelle, la forza di polizia del gioco, che possono tentare di uccidere il giocatore-personaggio per aver sfruttato troppo le forme di vita o le risorse di questi pianeti; maggiori saranno le risorse, maggiori saranno le Sentinelle presenti sui pianeti, e viceversa. I giocatori sono immersi in un universo condiviso, tanto che è possibile scambiare le coordinate dei pianeti scoperti con gli amici tramite sequenze di glifi inseribili in appositi portali (il gioco è giocabile anche completamente offline); il sistema di generazione assicura ai giocatori che vanno su un pianeta già scoperto di trovare lo stesso pianeta, con le stesse caratteristiche, forme di vita e altri aspetti, e ciò non richiede ulteriore spazio di memorizzazione grazie alla generazione procedurale. Se un giocatore apporta piccole modifiche a un pianeta, come la distruzione di una roccia, esse non vengono condivise con gli altri giocatori.

Di Admin